ottobre

Rassegna

Orario

martedì 14

Nunzio e Due amici: la compagnia Sframeli e Scimone tra teatro e cinema

 

Francesco Sframeli e Spiro Scimone, registi e attori siciliani, portano in scena il loro ultimo spettacolo, l’atto unico Nunzio, e conversano con il pubblico sulla propria attività teatrale e cinematografica. Conclude la serata la proiezione del film Due amici.

 

Due amici di Francesco Sframeli e Spiro Scimone, Italia, 2002, 90’

con Teresa Saponangelo, Felice Andreasi, Francesco Sframeli, Spiro Scimone

Periferia di una grande città del nord. Pino e Nunzio, due siciliani, vivono nella stessa casa ma comunicano poco tra loro. Il lavoro in una fabbrica di vernici mina poco a poco la salute di Nunzio, innamorato senza speranze di Maria. L'aggravarsi della malattia spinge i due uomini ad avvicinarsi.  

   

la scheda del film

evento speciale

20.30

mercoledì 15

Nunzio e Due amici: la compagnia Sframeli e Scimone tra teatro e cinema

evento speciale

20.30

sabato 18

una serata con Folco Quilici 
presentazione del libro I serpenti di Melqart e proiezione del film Oceano

 

Narratore e documentarista, Folco Quilici è senz’altro uno dei più profondi conoscitori dei misteri del mare. Nel corso della serata, ideale conclusione della rassegna di fine estate sul mare, Quilici ci parla del suo ultimo romanzo, I serpenti di Melqart, e torna a presentare Oceano.

In collaborazione con la Libreria Nautilus

 

(ingresso libero)

evento speciale

20.45

domenica 19

Deserto rosso di Michelangelo Antonioni, Italia/ Francia, 1964, 120'con Monica Vitti, Richard Harris, Carlo Chionetti, Xenia Valderi, Rita Renoir

 

A Ravenna, ridotta a deserto industriale, una giovane borghese nevrotica, moglie di un ingegnere, cerca vanamente un equilibrio, si fa un amante e vaga senza trovare soluzione alla sua crisi. Leone d’oro alla Mostra di Venezia.

 

la scheda del film

la scheda di Monica Vitti

Vitti

18.30,

21.15

martedì 21

Un condannato a morte è fuggito di Robert Bresson, Francia, 1956, 95'
versione in lingua originale con sottotitoli

con François Leterrier, Charles Leclaince, Maurice Beerblock, Roland Monod, Jacques Ertaud

  

Lione, 1943. Una macchina guidata da un SS trasporta alla prigione di Montluc i prigionieri francesi. Uno di loro, Fontaine, al quale ci si è dimenticati di mettere le manette, salta dalla macchina in movimento. Viene subito ripreso, percosso, incatenato e buttato mezzo morto in una cella. Ma i suoi tentativi di fuggire continuano.

 

recensione in rete

la scheda del film

Bresson

18.30, 21.15

giovedì 23

Sciascia racconta Sciascia, di Massimo Onofri e Pasquale Misuraca, Italia, 2000, 27'

  

Nel cortometraggio, che raccoglie materiali degli archivi RAI, si alternano alle riflessioni di Sciascia sulla giovinezza vissuta sotto il fascismo o sulla sofferta esperienza parlamentare, spezzoni di filmati sulla Sicilia, ritratti di un mondo dominato dall'immobilità ma anche dalla proterva tenacia a resistere.

Per gentile concessione della RAI – Radio Televisione Italiana

sarà presente alla serata il regista Pasquale Misuraca

 

ingresso libero

Il cinema e Sciascia

21.15

sabato 25

Amores Perros di Alejandro González Iñárritu, Messico, 2000, 147’

con Alvaro Guerrero, Goya Toledo, Gael García Bernal, Emilio Echevarria

 

Film a episodi. Octavio vuole fuggire con la moglie del fratello violento. Daniel è il direttore di una rivista patinata che lascia moglie e figlie per vivere con una famosa modella. El Chivo è un ex terrorista che sopravvive facendo il killer su commissione.  

  

recensione in rete

la scheda del film

Prima visione e mezza

18.30, 21.15

domenica 26

Amores Perros di Alejandro González Iñárritu, Messico, 2000, 147'

Prima visione e mezza

18.30, 21.15

lunedì 27

Amores Perros di Alejandro González Iñárritu, Messico, 2000, 147'

Prima visione e mezza

21.15

martedì 28

La notte di Michelangelo Antonioni, Italia, 1960, 122'

con Marcello Mastroianni, Jeanne Moreau, Monica Vitti, Bernhard Wicki

 

Nella notte di una festa Giovanni, scrittore in crisi sentimentale con la moglie, corteggia Lidia, figlia di un giovane industriale, i due si innamorano e all’alba si consuma il loro amore. Secondo film della trilogia di Anotnioni sull’incomunicabilità.  

 

la scheda del film

la scheda di Monica Vitti

Vitti

18.30,

21.15

venerdì 31

La casa delle finestre che ridono di Pupi Avati, Italia, 1976, 110'

con Vanna Busoni, Gianni Cavina, Francesca Marciano, Lino Capolicchio

  

Incaricato di restaurare un affresco dipinto da un pittore suicida in un paese del ferrarese, Stefano assiste a eventi e morti inquietanti, indagando sulle quali scopre (e ci svela) tutto il torbido che si agita nelle pieghe profonde della provincia.  

 

la scheda del film  

introduzione alla rassegna

Horror a mezzanotte

23.45

 

novembre

Rassegna

Orario

sabato 1

Bell'amico, di Luca D'Ascanio, Italia, 2002, 85'

con Luca D'Ascanio, Mariano Bartolomeu, Rosalinda Celentano, Paola Cortellesi, Giorgio Tirabassi

  

Nicola, assistente universitario, depresso per la rottura con la fidanzata, ha un problema: Mariano, regista angolano che si installa a casa di Nicola, facendo tutti i propri comodi approfittando del suo momento di depressione

 

la scheda del film

Prima visione e mezza

18.30, 21.15

domenica 2

Bell'amico, di Luca D'Ascanio, Italia, 2002, 85'

Prima visione e mezza

18.30, 21.15

sabato 8

Presentazione del film Un'ora sola ti vorrei di Alina Marazzi

 

“Il film è la ricostruzione della mia personale ricerca del volto di mia madre, attraverso il montaggio dei filmati girati da mio nonno. (…). Per quasi tutta la mia vita il nome di mia madre è stato ignorato, evitato, nascosto. Il suo volto anche. Ho la fortuna invece di poterla vedere muoversi, ridere, correre….” Così è nato Un’ora sola ti vorrei, lo straordinario documentario di cui Alina Marrazzi è stata regista e produttrice, una pellicola di una dolcezza struggente, premiata a Locarno e al Torino film festival. Alla proiezione è presente la regista.

In collaborazione con Oltre la Siepe – associazione di volontariato

   

www.unorasola.it

evento speciale

21.15

domenica 9

Una storia semplice, di Emidio Greco, Italia, 1991, 94'

con Gian Maria Volonté, Ricky Tognazzi, Ennio Fantastichini, Massimo Dapporto, Massimo Ghini

 

L'ultimo racconto di Leonardo Sciascia (1921-89), pubblicato pochi giorni prima che morisse, è una storia siciliana che del giallo ha il meccanismo: un apparente suicidio, seguito da un duplice delitto; un'inchiesta con un indiziato innocente e due colpevoli al di sopra di ogni sospetto

 

Il cinema e Sciascia

21.15

lunedì 10

Il disco volante di Tinto Brass, Italia, 1963, 94'

con Alberto Sordi, Monica Vitti, Silvana Mangano, Eleonora Rossi Drago, Piero Morgia

 

In un paesino del veneto atterrano i marziani, uno di essi viene catturato da una contadinotta che pensa di sfruttarlo per fini di lucro. I carabinieri interrogano i testimoni oculari che finiranno in manicomio. È un film surreale, bizzarro, fantastico.

 

la scheda del film

la scheda di Monica Vitti

Vitti

21.15

martedì 11

Au hasard Balthazar di Robert Bresson, Francia, 1966, 95'
versione in lingua originale con sottotitoli

 

con Anne Wiazemsky, Walter Green, François Lafarge, Jean-Claude Guilbert, Philippe Asselin

L'infanzia, la vita e la morte di Balthazar, asino nato fra i pastori. Acquistato appena nato per rallegrare l'estate dei figli di una famiglia borghese, viene rifiutato e rivenduto l'anno successivo perché è diventato grosso e irsuto. Iniziano così per Balthazar le vicissitudini che lo porteranno, ignaro, a confrontarsi con gli uomini.

 

la scheda del film

Bresson

18.30, 21.15

giovedì 13

Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti, Italia-Francia, 1960, 116'

con Alain Delon, Renato Salvatori, Katina Paxinou, Annie Girardot, Paolo Stoppa, Claudia Cardinale

 

Una famiglia di contadini lucani si trasferisce a Milano negli anni del boom economico e si disgrega, nonostante gli sforzi della vecchia madre per tenerla unita. Premio speciale della giuria alla mostra di Venezia.

 

bonus track (ingresso libero, ore 23.00 circa)

 

che comica, la boxe! - Pugno di ferro di James W. Horne, USA, 1932, 20’, con Stan Laurel e Oliver Hardy

con la collaborazione dei Figli del Deserto - Tenda Noi Siamo le Colonne di Modena  

 

la scheda del film

Storie piene di pugni

21.15

(+ 23.00)

giovedì 20

Pickpocket di Robert Bresson, Francia, 1959, 75'
versione in lingua originale con sottotitoli

 

con Martin Vassalle, Marika Green, Pierre Leymarie, Jean Pelegri, Dolly Scal

Michel diventa borsaiolo per sfida verso l'umanità e per sentirsi al di sopra della legge e della morale. Le sue scelte lo portano a scontrarsi con l'amico Jacques, di cui ignora i consigli, l'ispettore di polizia, con il quale gioca una partita rischiosa, la madre morente e Jeanne, una giovane donna che lo affronta con domande decisive.  

 

la scheda del film

Bresson 

18.30, 21.15

venerdì 21

Il giorno della civetta, di Damiano Damiani, Italia-Francia, 1968, 112'

con Franco Nero, Claudia Cardinale, James L. Cobb, Serge Reggiani

 

Con l'aiuto della bella Rosa, un capitano dei carabinieri, continentale di Parma in servizio in Sicilia, indaga sulla mafia edilizia che ha ordinato due delitti.  

 

la scheda del film

 

Il cinema e Sciascia

21.15

sabato 22

Voci d'Europa, Italia, 1989, 90' (ore 18.30)

con Corso Salani, Monica Rametta

 

Film a episodi. In Semmi Màs Alberto e Njiska vagano per l’Ungheria alla ricerca della città natale della ragazza.. In Radio Miramar Alberto e Bianca, che hanno vissuto insieme per cinque anni, si ritrovano per caso in un bar di Gibilterra, trascorrendo la loro ultima e intensa giornata. In Descuidos Alberto vive da un anno in un piccolo paese della Spagna, dove trascorre il suo tempo con Adelita una bambina di nove anni. L’arrivo di Claire rivoluzionerà la loro tranquilla esistenza.

 
Occidente, Italia, 2000, 95' (ore 21.15) con la presenza del regista Corso Salani

 

Occidente, Italia, 2000, 95’

con Agnieszka Czekanska, Corso Salani, Fabio Sabbioni, Gianluca Arcopinto, Monica Rametta

Alberto uno schivo professore di liceo, osserva Malvina, una ragazza romena senza il coraggio di rivolgerle la parola. Malvina ha lottato contro Ceausescu ed ora vive ad Aviano, nel Friuli, dove cerca l’Occidente, mentre gli occidentali, non meno sradicati, cercano in lei il loro oriente

la scheda del film

 

 

Domeniche italiane

18.30, 21.15

domenica 23

Gli occhi stanchi, Italia, 1996, 95' (ore 18.30)

 

Con Agnieszka Czekanska, Corso Salani, Alessandro Piva, Marco Chiariotti

Una giovane polacca, Ewa, ritorna al suo Paese dopo aver trascorso otto anni nell'Europa occidentale: Cipro, Dusseldorf, Fiumicino, Viareggio e Roma. Durante il viaggio in pulmino, la ragazza si confida con i tre compagni di viaggio, raccontando la sua drammatica vita nel mondo della prostituzione e della schiavitù.

 
Palabras, Italia, 2003 (ore 21.15) con la presenza del regista Corso Salani

con Corso Salani, Paloma Calle

 

Ambientato a Santiago del Cile, Palabras è il resoconto, su piani temporali alternati - passato e presente -, della storia d’amore tra una giovane geologa spagnola, impegnata in una missione sulle Ande, e un ingegnere italiano giunto in Cile per sovrintendere alla costruzione di una diga. Palabras arriva al Cinema del Carbone direttamente dal Torino Film Festival, dove viene presentato in anteprima nazionale.

 

 

Domeniche italiane

18.30, 21.15

martedì 25

Lassù qualcuno mi ama di Robert Wise, USA, 1956, 113'

con Paul Newman, Anna Maria Pietrangeli, Everett Sloane, Steve McQueen

 

La storia di Rocco Barbella, che diventa campione mondiale di pesi massimi con il nome di Rocky Graziano, dopo un passato da teppista.

 

bonus track (ingresso libero, ore 23.15 circa)

i grandi match dei pesi massimi - I pugili delle origini: da Corbett alle sfide tra Dempsey e Tunney, fino al mitico Joe Louis, “il bombardiere nero” 35’ ca.

per gentile concessione di Prima Immagine 1993 e di Effetto Video

 

Storie piene di pugni

18.30, 21.15

(+23.15)

giovedì 27

Cadaveri eccellenti, di Francesco Rosi, Italia-Francia, 1975, 120'

con Lino Ventura, Fernando Rey, Max von Sidow, Tina Aumont, Paolo Bonacelli, Anna Proclemer

 

Dal romanzo Il contesto (1971): prima in Sicilia e poi a Roma vengono uccisi alti magistrati; l'ispettore Rogas fa l'ipotesi che i delitti siano il frutto di un piano eversivo.

 

Il cinema e Sciascia

21.15

venerdì 28

Bruno Fornara: Parlare di cinema - Il linguaggio cinematografico

 

venerdì 28 (ore 20.30-23.30); sabato 29 (ore 14.30-18.30) e domenica 30 novembre (ore 10.00-13.00)

Il cinema ha, di solito, davanti a sé uno spettatore tendente alla passività. Il cinema, di solito, nasconde il proprio lavoro di costruzione. Ma se lo spettatore comincia a cogliere i segni (tantissimi) del lavoro del regista, allora il film si mostra in tutta la sua complessità (se c'è). Apprendere il linguaggio delle immagini significa diventare spettatore attivo, trasformarsi in detective, raccogliere indizi, lanciarsi in previsioni, seguire piste, lavorare e divertirsi dentro quel campo di forze e di strategie che è il film.

Il corso si articola nelle seguenti sezioni: Entrare nel film. L’immagine cinematografica. Il segno e il senso. Il tempo. Lo spazio. Il film come selezione, costruzione, finzione.

Il corso è tenuto da Bruno Fornara, critico cinematografico, direttore editoriale della rivista mensile Cineforum, presidente della Federazione Italiana Cineforum, docente di cinema presso la Scuola Holden di Torino.

L’iscrizione al corso è riservata ai soci del Cinema del Carbone. Quota d’iscrizione: 35 €

Le iscrizioni si effettuano presso la biglietteria del Cinema del Carbone (Teatreno – piazza don Leoni 18 – Mantova) nei pomeriggi e nelle serate di programmazione cinematografica.  

 

la scheda del corso

 

i corsi del Carbone

20.30, 23.30

sabato 29

Bruno Fornara: Parlare di cinema - Il linguaggio cinematografico

i corsi del Carbone

14.30- 18.30

domenica 30

Bruno Fornara: Parlare di cinema - Il linguaggio cinematografico

i corsi del Carbone

10.00- 13.00

sabato 29

Sette note in nero di Lucio Fulci, Italia, 1977, 95'

con Gianni Garko, Gabriele Ferzetti, Jenny Tamburi, Marc Porel, Jennifer O'Neill

 

Fin da bambina Virginia ha avuto delle visioni: ha previsto per esempio il suicidio della madre. Ora, fresca sposa di Francesco Ducci, "vede" l'omicidio di una donna murata nella villa del marito. Questi finisce dapprima in carcere poi, scagionato, esce, ma l'omicidio previsto da Virginia deve ancora accadere...  

 

introduzione alla rassegna

la scheda del film

 

Horror a mezzanotte

23.45

domenica 30

La morte corre sul fiume di Charles Laughton, USA, 1953, 95'
versione in lingua originale con sottotitoli

Con Robert Mitchum, Shelley Winters, Lillian Gish, Evelyn Varden, Peter Graves, James Gleason

 

Harry Powell, falso pastore protestante, psicopatico e assassino, va in caccia di un tesoro nascosto il cui segreto è custodito dai fratellini John e Pearl. Per ottenerlo ne sposa la madre Willa e poi la uccide. Straordinaria interpretazione di Mitchum e splendida fotografia di Stanley Cortez.

Questo film di culto viene proposto come chiusura del corso Parlare di cinema: il linguaggio cinematografico tenuto da Bruno Fornara dal 28 al 30 novembre, in quanto Fornara ne è stato in un certo senso lo “scopritore” tra i critici italiani.  

  

scheda

evento speciale

21.15

 

dicembre

Rassegna

Orario

venerdì 5

Il fantasma della libertà di Luis Buñuel, Italia/Francia, 1974, 104'

con Bernard Verley, Michel Piccoli, Milena Vukotic, Adriana Asti, Adolfo Celi, Monica Vitti

 

Collana di episodi grotteschi. La Spagna invasa dai francesi repubblicani. Frati giocano a poker con i santini. Un cecchino spara sulla folla. Il prefetto di Parigi riceve una telefonata dalla sorella morta. Struzzi e cartoline. Sarcastico, tragicomico, impietoso, è il penultimo film di Buñuel.

 

la scheda del film

la scheda di Monica Vitti

Vitti

18.30,

21.15

sabato 6

The Tracker, di Rolf De Heer, Australia, 2002, 98'

con Noel Wilton, Grant Page, Damon Gameau, Gary Sweet, David Gulpilil

 

1922. Tre poliziotti a cavallo - il Fanatico, il Segugio, il Veterano - condotti da un aborigeno (la Guida), si lanciano nell'inseguimento di un nero accusato di omicidio (il Fuggitivo) in una selvaggia terra australiana. La tensione sale; tra massacri e omicidi, nel gruppo cominciano i dissidi e le domande su chi comanda.

 

la scheda del film

Prima visione e mezza

18.30, 21.15

domenica 7

The Tracker, di Rolf De Heer, Australia, 2002, 98'

Prima visione e mezza

18.30, 21.15

giovedì 11

I cortometraggi di Vittorio De Seta

 

“De Seta è stato un cineasta indipendente quando era difficilissimo essere dei cineasti indipendenti. Il suo cinema io non so definirlo altro che come cinema della purezza.” (Franco Moresco). Vittorio De Seta è uno dei grandi maestri del cinema italiano e dei pionieri del documentario. La serata prevede la proiezione dei dieci documentari - Un giorno in Barbagia, Calabria - Alessandra del Carretto, I Dimenticati, Lu tempu di li pisci spata, Isole di fuoco, Surfatara, Pasqua in Sicilia, Contadini del Mare, Parabola d’oro, I Pescherecci, Pastori di Orgosolo - realizzati da De Seta tra il 1954 e il 1959 e recentemente restaurati dalla Filmoteca Regionale Siciliana.

 

In collaborazione con Regione Siciliana – Assessorato dei Beni culturali e ambientali e della P.I. -Dipartimento Regionale dei Beni culturali e ambientali e dell’Educazione permanente – Centro Regionale per l’inventario, la catalogazione e la documentazione dei beni culturali – Servizio Documentazione – U.O. Filmoteca

 

evento speciale

21.00

venerdì 12

Procès a Jeanne d'Arc di Robert Bresson, Francia, 1962, 65'
versione in lingua originale con sottotitoli

con Florence Delay, Jean-Claude Fourneau, Rogere Honorat, Marc Jacquier, Richard Pratt  

 

La vecchia madre di Giovanna d'Arco legge la richiesta che apre il processo di riabilitazione. Titoli di testa. Tutto il resto del film alterna interrogatori in tribunale a scene nella cella di Giovanna: nessuna indicazione temporale, ma solo la successione dei capi d'accusa in sequenze brevi.

 

la scheda del film

 

Bresson

18.30, 21.15

sabato 13

Porte aperte, di Gianni Amelio, Italia, 1990, 108'

con Gian Maria Volonté, Ennio Fantastichini, Renzo Giovanpietro, Renato Carpentieri, Lydia Alfonsi

 

Palermo, 1937. Piccolo giudice a latere si batte perché un pluriomicida, fascista, che ritiene giusta la pena capitale, abbia l'ergastolo invece della pena di morte. Volonté straordinario per misura e intensità.

 

Il cinema e Sciascia

21.15

domenica 14

Toro scatenato di Martin Scorsese, USA, 1980, 129'
versione in lingua originale senza sottotitoli

con Robert De Niro, Cathy Moriarty, Joe Pesci

 

Ascesa, trionfo e declino di Jake La Motta, il pugile che alla fine degli anni Quaranta divenne campione del mondo dei pesi medi.

bonus track (ingresso libero, ore 23.30 circa)

che comica, la boxe! – programma da definire

 

Storie piene di pugni

18.00, 21.00

martedì 16

Amori miei di Steno, Italia, 1978, 100'

Con Monica Vitti, Johnny Dorelli, Enrico Maria Salerno, Edwige Fenech

 

Troviamo la Vitti più matura ma sempre in crisi sentimentale trascurata dal marito giornalista si costruisce una seconda identità e sposa un altro uomo un anziano professore. Una storia fortemente femminista ma che non perde una garbata brillantezza. Questa interpretazione è valsa alla Vitti il David di Donatello.

   

la scheda del film

la scheda di Monica Vitti

Vitti

18.30,

21.15

giovedì 18

In nome di Dio - Il texano di John Ford, USA, 1948, 97' b/n

Con John Wayne, Pedro Armendariz, Ward Bond, Harry Carey Jr., Jane Darwell, Mae Marsh

 

Tre banditi in fuga attraverso il deserto trovano una donna che, prima di morire, affida loro il suo neonato. Soltanto uno dei tre riuscirà a portarlo in salvo in un paese vicino. Dall'omonimo romanzo di Peter B. Kyne, Ford ha costruito un film nel quale s'intrecciano le parabole del Natale e del Figliol Prodigo con vari risvolti umoristici

 

3 film di John Ford

18.30, 21.15

venerdì 19

Ghost World, di Terry Zwigoff, Usa - GB - Germania, 2001, 111'

con Illeana Douglas, Brad Renfro, Steve Buscemi, Scarlett Johansson, Thora Birch

 

Enid e Rebecca, entrambi studentesse liceali, non hanno mai avuto troppa affinità con gli altri compagni di scuola da loro considerati troppo immaturi. Tratto da un libro a fumetti underground, molto popolare negli Usa, di Daniel Clowes.  

 

la scheda del film

il sito (imperdibile)

Prima visione e mezza

18.30, 21.15

sabato 20

Ghost World, di Terry Zwigoff, Usa - GB - Germania, 2001, 111'

Prima visione e mezza

18.30, 21.15

domenica 21

Ghost World, di Terry Zwigoff, Usa - GB - Germania, 2001, 111'

Prima visione e mezza

18.30, 21.15

lunedì 22

Ghost World, di Terry Zwigoff, Usa - GB - Germania, 2001, 111'

Prima visione e mezza

21.15

venerdì 26

Eliminate Smoochy, di Danny De Vito, Usa, 2002, 109'

con Edward Norton, Robin Williams, Danny De Vito, Catherine Keener, Michael Rispoli

 

Nel mondo senza pietà della televisione per bambini "Rainbow" Randolph, corrotta star di un popolare programma per i più piccini, viene licenziato a causa di uno scandalo e sostituito da Smoochy, un paffuto rinoceronte rosa. Randolph cerca in tutti i modi di vendicarsi di lui per riconquistare il suo pubblico.  

 

la scheda del film

 

Prima visione e mezza

18.30, 21.15

sabato 27

Eliminate Smoochy, di Danny De Vito, Usa, 2002, 109'

Prima visione e mezza

18.30, 21.15

domenica 28

Eliminate Smoochy, di Danny De Vito, Usa, 2002, 109'

Prima visione e mezza

18.30, 21.15

lunedì 29

I tre volti della paura di Mario Bava, Italia, 1963, 90'

con Jacqueline Pierreux, Michèle Mercier, Boris Karloff

 

Film in tre episodi: Nel Telefono (tratto da F.G. Snyder) una donna minaccia un'amica con telefonate anonime. L'amica chiede aiuto proprio a lei. In I Wurdalak (tratto da Aleksej Tolstoj) si narra di una famiglia che cade preda di una forma di vampirismo: uccidono chi hanno amato di più. Nella Goccia d'acqua (tratto da Cechov) un'infermiera ruba l'anello a una morta ignorando che la defunta era una medium.

 

introduzione alla rassegna

la scheda del film

Horror a mezzanotte

23.45

martedì 30

Quando eravamo re di Leon Gast e David Sonenberg, USA, 1997, 102'

film documentario

 

Ricostruzione dell'incontro di boxe, valevole per il titolo mondiale dei pesi massimi, tra i pugili neri Mohammed Alì, già Cassius Clay, e George Foreman a Kinshasa (Zaire) il 30 ottobre 1974. Premio Oscar per il miglior documentario.

 

bonus track (ingresso libero, ore 23.00 circa)

i grandi match dei pesi massimiLe grandi sfide di Primo Carnera, 30’ ca.

per gentile concessione di Prima Immagine 1993 e di Effetto Video

 

la scheda del film

Storie piene di pugni

18.30, 21.15

gennaio

Rassegna

Orario

giovedì 1

Ricchezza nazionale, di Radu Mihaileanu, Francia-Romania, 2002, 101'

con Stéphane Rideau, Beppe Chierici, Sonia Rolland, Yves Verhoeven

 

Marc e Olivier partono per l'Africa alla ricerca di pigmei da riportare a Parigi per il nuovo film di un regista italiano. Non sarà un'impresa facile. Impareranno molte cose sulla cultura indigena, ma perderanno presto il controllo della situazione...  

 

  la scheda del film

 

Prima visione e mezza

18.30, 21.15

venerdì 2

Ricchezza nazionale, di Radu Mihaileanu, Francia-Romania, 2002, 101'

Prima visione e mezza

18.30, 21.15

sabato 3

Ricchezza nazionale, di Radu Mihaileanu, Francia-Romania, 2002, 101'

Prima visione e mezza

18.30, 21.15

domenica 4

Ricchezza nazionale, di Radu Mihaileanu, Francia-Romania, 2002, 101'

Prima visione e mezza

18.30, 21.15

lunedì 5

Ricchezza nazionale, di Radu Mihaileanu, Francia-Romania, 2002, 101'

Prima visione e mezza

21.15

martedì 6

Città amara di John Huston, USA, 1972, 100'

con Stacy Keach, Jeff Bridges, Susan Tyrrel, Candy Clark

 

Tully, un anziano pugile fallito, prende sotto la sua protezione Ernie, un aspirante boxeur. I due tenteranno di lasciare Stockson, la povera città in cui vivono, ma le loro speranze, sportive e umane, sono destinate al fallimento.

 

bonus track (ingresso libero, ore 23.15 circa)

i grandi match dei pesi massimiDal dopoguerra a Clay/Alì: dalla rivalità tra Charles e Walcott, all'imbattibile Rocky Marciano, fino alle sfide degli anni Sessanta, 23’ ca.

per gentile concessione di Prima Immagine 1993 e di Effetto Video

 

Storie piene di pugni

18.30, 21.15

giovedì 8

Ombre rosse di John Ford, USA, 1939, 97' b/n

con John Wayne, Claire Trevor, John Carradine, Thomas Mitchell

 

È il 1884: su una diligenza che attraversa un pericoloso territorio indiano del New Messico sono una prostituta, un dottore alcolizzato, la moglie incinta di un ufficiale, un sudista decaduto, un rappresentante di whisky, un banchiere disonesto, uno sceriffo. A loro si unisce Ringo, un fuorilegge che ha il volto di John Wayne.

  

la scheda del film

 

3 film di John Ford

18.30, 21.15

sabato 10

Pesi leggeri di Enrico Pau, Italia, 2002, 85'

con Claudio Morganti, Anna Scaglione, Carmine Recano, Davide Delogu

 

Cagliari, una periferia disperata e violenta, una scuola di boxe. Nino e Giuseppe affidano entrambi al pugilato la speranza di liberarsi da quanto li circonda. A dividerli giunge anche l'amore per una ragazza che odia i pugili ma non riesce a farne a meno. Lo scontro tra i due arriva al suo apice sul ring. 

 

Sarà presente Aldo Tanchis, sceneggiatore del film ed autore del romanzo Pesi leggeri (edizioni Il Maestrale)

 

la scheda del film

Storie piene di pugni

21.15

domenica 11

Sfida infernale di John Ford, USA, 1946, 97' b/n

con Henry Fonda, Linda Darnell,Victor Mature,Walter Brennan

 

My Darling Clementine è il titolo originale di questo film: e chi non ha in testa il celebre motivo? La storia è quella di Wyatt Earp, ex sceriffo, che in viaggio con la mandria e i fratelli fa tappa a Tombstone che sarà teatro della famosa sfida all’OK Corral.

 

la scheda del film

3 film di John Ford

18.30, 21.15

 

LE RASSEGNE

Vitti
In collaborazione con la Scuola Nazionale di Cinema - Cineteca Nazionale
Monica Vitti: le sue facce, le sue trasformazioni. Prima con la "trilogia" di Antonioni, interprete d'eccezione dell'angoscia e del vuoto esistenziale, è archetipo di donna mutevole, instabile che malgrado gli sforzi non riesce a vincere la propria capacità di comunicare, poi versatile e disinvolta cambia direzione, diventerà, con il suo volto, incorniciato dalla folta capigliatura bionda, i grandi occhi chiari, le lunghissime gambe e la sua inconfondibile voce, uno dei simboli della commedia all'italiana. La rassegna è riservata ai soci del Cinema del Carbone

la scheda di Monica Vitti

  

Robert Bresson
Il cinema è l'arte di non mostrare niente. Robert Bresson
Un cinema insieme geometrico e minerale, mistico e terrestre, il più possibile semplice e vero e il più possibile astratto, rarefatto, complesso: intento ad indagare senza sosta, ossessivamente, la deriva morale della modernità, mostrandone limpidamente le forme più abiette. L'arte separata, solitaria, persino scontrosa di Bresson, un'arte ascetica, sorretta da una scrittura filmica potente e severa, ha voluto un cinema assoluto. Niente attori professionisti, niente logiche drammaturgiche precostituite e riconoscibili, niente retaggi psicologici, né ridondanze di sorta: un grado zero del cinema, frutto di una stilizzazione integrale ed astratta, che toglie al cinema ogni ornamento per conservargli la sola interiore potenza espressiva. Quello di Bresson è un cinema spietatamente antispettacolare, concentrato e teso nello strenuo tentativo di essere puro ed incontaminato, nell'ossessione di essere autentico. La nostra rassegna comprende quattro delle più importanti opere del regista francese, realizzate nel periodo tra il 1956 e il 1966.

 

Il cinema e Sciascia 
Il rapporto tra Leonardo Sciascia e il cinema è stato uno dei più intensi nell'ambito del Novecento letterario italiano. Non solo lo scrittore siciliano si è sempre dichiarato legato al linguaggio cinematografico e suo debitore per la sua formazione culturale, ma la stessa peculiarità della sua forma di scrittura è attraversata dal cinema e dalle modalità di funzionamento del suo linguaggio. Non a caso l'opera di Sciascia è stata rivisitata da alcuni tra i più importanti registi italiani: la nostra rassegna comprende Una storia semplice di Greco, Il giorno della civetta di Damiani, Cadaveri eccellenti di Rosi e Porte aperte di Amelio. Ad inaugurazione del ciclo, la proiezione del documentario Sciascia racconta Sciascia di Massimo Onofri e Pasquale Misuraca.

 

Horror a mezzanotte
Per la gioia degli innumerevoli cultori del genere, in un orario da paura, il Cinema del Carbone presenta alcuni dei classici dell'horror all'italiana. Generalmente considerato un genere marginale nell'ambito della nostra filmografia, l'horror ha invece conosciuto alcuni importanti interpreti nel nostro paese, a dire il vero più apprezzati all'estero che in patria. Registi come Mario Bava, Lucio Fulci, Michele Soavi, Aristide Massaccesi, pressoché sconosciuti al grande pubblico, tra gli anni '60 e '80 hanno prodotto film oggi rivalutati anche dalla critica più scettica. Insieme a due "assaggi" di Mario Bava e Lucio Fulci, vi proponiamo in questo primo ciclo horror un'incursione (giovanile) nel genere di Pupi Avati.

 

Storie piene di pugni
Ogni incontro di boxe è una storia - un dramma unico, senza parole (Joyce Carol Oates, Sulla boxe)
Se il pugilato fin dall'antichità ha ispirato artisti e scrittori, senz'altro nessun altro sport può vantare una filmografia così ampia. Nella storia del cinema il boxe-movie rappresenta anzi un genere a se stante: la vicenda umana dell'eroe-protagonista si svolge tipicamente nella dialettica del successo e del fallimento, dell'ascesa e della caduta; l'aspirazione all'affermazione personale rovina in un mondo oscuro, in rapporti umani che portano il segno della violenza. Per contro la boxe ha alimentato un filone parodistico altrettanto nutrito: da Laurel & Hardy a Chaplin, da Keaton a Tati, tutti i più grandi comici hanno dato vita ad esilaranti interpretazioni della "nobile arte". Il nostro ciclo propone alcuni classici dei film di pugili, nonché - ad ingresso gratuito in seconda serata - alcune comiche e una serie di documentari sugli incontri storici dei pesi massimi. Chiude il ciclo Pesi leggeri, recente prova del regista italiano Enrico Pau.

 

3 film di John Ford 
John Ford
: basta pronunciare il nome e subito affiorano alla memoria indiani, sparatorie, cavalcate selvagge e grandi attori John Wayne, Henry Fonda, James Stewart… Ma Ford non è solo sinonimo di vecchio west. Non riusciamo nemmeno a considerarlo il tipico regista hollywoodiano: grande mestiere, senso dello spettacolo, divismo e oscar. No. Ford, rude, burbero, irlandese, è un grande artista, un poeta del paesaggio e un narratore di storie senza tempo. Questo breve ciclo di film (la sua sterminata filmografia conta 138 film) ci farà ritrovare la Monument Valley, icona del west, e le vaste praterie americane dipinte dal regista in Ombre rosse e in Sfida infernale.

 

Domeniche italiane - incontro con Corso Salani
Tutto un fine settimana al cinema: come se si andasse a trovare un amico che abita un po' fuori mano. Lo spirito è un po' questo: le domeniche italiane portano al Cinema del Carbone un regista italiano, dedicandogli tutto il tempo e le attenzioni che si riescono a trovare in una breve vacanza. All'incontro con l'autore si accompagna una breve retrospettiva delle sue opere, per conoscere , tra lungometraggi e cortometraggi, anche aspetti meno noti della sua produzione. La prima domenica italiana è dedicata a Corso Salani, uno degli autori italiani più autonomi (dal mercato) e originali. Dopo alcune prove d'attore (Il muro di gomma e Nel continente nero di Marco Risi), Salani ha scelto una strada più personale, a cavallo fra cinema narrativo e reportage d'autore. I suoi film sono appunti di viaggio, anzi, pagine filmate di un diario, il cui punto di partenza è sempre la realtà intima che trova nel mondo circostante, nei microcosmi scelti, il giusto contraltare in cui far specchiare e convivere la forma diaristica e quella documentaria.

 

Prima visione e mezza
Pensate per chi è così distratto da perdersi un film tanto atteso o non così fanatico da cercarlo nelle città vicine se a Mantova non è passato, le prime visioni e mezza continuano ad arricchire il programma del Cinema del Carbone. S'inizia con Amores Perros del messicano Iñárritu, vincitore del Gran Premio della Settimana della Critica a Cannes, per continuare con Bell'amico, di Luca D'Ascanio, film di amori e (difficili) rapporti interrazziali. A dicembre si riprende con The tracker, un western nel deserto australiano firmato da Rolf De Heer e, passando per Ghost World, acuminato e sarcastico teen movie di Terry Zwigoff, si arriva al periodo natalizio con due proposte: Eliminate Smoochy, commedia nera e graffiante di Danni De Vito e Ricchezza nazionale, del regista di Train de vie Radu Mihaileanu.

 

Eventi speciali
Tra una rassegna e una prima visione e mezza c'è spazio anche per qualcos'altro. Queste serate "inclassificabili" vengono ribattezzate come eventi speciali del Cinema del Carbone: incontri con autori; proiezioni di rarità cinematografiche; spettacoli a scavalco tra cinema, letteratura, teatro, danza e arti varie; stranezze varie.

 

 INFORMAZIONI UTILI

Biglietto:
soci 4 €
non soci 5 €

 
La serata con Folco Quilici, la proiezione del documentario Sciascia racconta Sciascia e i bonus track della rassegna storie piene di pugni sono a ingresso libero. 

La rassegna Vitti è riservata ai soci del Cinema del Carbone

Le copie prese in prestito dalle cineteche dei film inseriti nella presente programmazione sono state scelte sulla base di un'indicazione di uno stato di conservazione discreto/buono o superiore da parte delle cineteche stesse.

Il Cinema del Carbone si riserva di apportare modifiche alla presente programmazione, aggiungendo nuovi titoli o sostituendone alcuni in caso di indisponibilità dovute a cause indipendenti dalla volontà degli organizzatori.

 

Tessera Cinema del Carbone 2003-2004 (valida sino al 30 settembre 2004)
socio ordinario 5 €
sostenitore (tessera + donazione) da 25 €
benefattore (tessera + donazione) da 100 €